PREFAZIONE
Gli automodelli radiocomandati si dividono in due categorie: a
motore a scoppio e a motore elettrico.
Gli automodelli radiocomandati a motore a scoppio possono essere da
pista o fuoristrada, 2 o 4 ruote motrici e in diverse scale: 1/10 1/8
1/5.
Gli automodelli radiocomandati a motore elettrico possono essere da
pista o fuoristrada, 2 o 4 ruote motrici e in diverse scale: 1/12 1/10.
Tutti i modelli adottano soluzioni meccaniche all'avanguardia:
sospensioni indipendenti, trasmissione a cardano o a cinghia, movimenti
su boccole o cuscinetti, differenziali regolabili, ecc. Il costo di un
automodello è direttamente proporzionale alle caratteristiche tecniche e
alle soluzioni meccaniche proposte.
Per chi vuole praticare automodellismo RC, puo' partire con la
costruzione di macchine elettriche,
meglio se due ruote motrici poichè più semplici da montare e mantenere
in buone condizioni meccaniche. Queste macchine sono sempre da
completare con un radiocomando 2 canali che puo' essere a stick o a
rotella. Ovviamente è tutto da costruire secondo lo spirito del
modellismo, ossia... niente è pronto all'uso! Anche la carrozzeria è da
tagliare e verniciare (dall'interno in modo che non si stacchi la
vernice durante i numerosissimi incidenti :-)))
Per la macchine a scoppio ci sono kit
completi a 2 ruote motrici con avviamento a strappo. Il costo di questi
modelli è generalmente maggiore. Il problema principale nel quale
incorre il principiante è la messa in moto del motore a scoppio e la
relativa carburazione. Per questo motivo sconsigliamo a chi non ha mai
praticato modellismo di iniziare subito con questi tipi di modelli. E'
meglio fare "la gavetta" con l'elettrico per imparare ad assettare la
macchina e fare in modo che non si smonti durante il suo funzionamento.
Una volta che si è reso affidabile l'elettrico si è pronti per lo
scoppio :-)
Per affinare la propria guida consigliamo di girare in percorsi
predefiniti e non a caso su un piazzale: basta posizionare qualche "boa"
o ostacolo e la pista è fatta. Se non ci si accontenta del "fai da te",
bisogna rivolgersi a uno dei tanti impianti sportivi pre-esistenti dove
è possibile provare e magari iniziare a fare qualche gara (previo
iscrizione alla associazioni o al club modellistico). Esitono piste in
ogni regione e quasi in ogni grande città.