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Contenuti |
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Regolamento
per la categoria Rally Game in vigore nell'anno 2007

6 SPECIFICHE TECNICHE E REGOLAMENTO RALLY GAME
6.1 DEFINIZIONE
6.1.1
L'automodello rally game è un'automobile in miniatura mossa dalla trazione di
due o più ruote sotto l'azione di uno o più motori a combustione interna, con
accensione glow, di tipo a pistone.
6.1.2
Sono vietate tutte le altre forme di trazione quali elica libera e/o intubata,
turbina e/o motori elettrici.
6.1.3
E' vietato:
Scatto libero
Cambio di velocità di qualsiasi tipo e/o genere
Alettone e carrozzeria fissate su parti mobili (sospensioni o altre parti
mobili).
6.1.4
Gli automodelli con 4 ruote motrici devono essere dotati di differenziale
sull'asse anteriore e sull'asse posteriore, i quali non possono essere bloccati.
E' ammesso il collegamento con il "palo rigido".
6.1.5
Gli automodelli 2 ruote motrici (cat. F3) non possono essere dotati di
meccanismi di antislittamento e giunto viscoso.
6.1.6
La violazione dei punti qui sopra comporta l'esclusione dell'automodello dalla
fase di gara.
6.1.7
Le dimensioni generali dell'automodello sono:
Lunghezza massima fuori tutto 730 mm
Larghezza minima 290 mm e massima 310 mm
Passo compreso tra 270 mm e 330 mm
Altezza massima compreso l'alettone ed eventuali bandelle laterali con le
sospensioni compresse (il telaio appoggia su un piano) 340 mm
6.1.8
Il peso minimo dei modelli in ordine di marcia ed a "secco" con esclusione del
solo transponder dovrà essere:
Automodello con 4 ruote motrici: 3.600 Kg
Automodello con 2 ruote motrici: 3.300 Kg
6.1.9 CARROZZERIA:
Tutti i modelli devono essere dotati di carrozzeria che sia la
semiriproduzione in scala 1/8 di una autovettura realmente esistente con
esclusione delle semiriproduzione di modelli tipo "barchetta" (sono definite
barchetta le carrozzerie con abitacolo aperto).
Le carrozzerie devono essere realizzate in materiale flessibile e verniciate.
Nessuna parte del modello puÒ sporgere dalla carrozzeria ad eccezione del roll
bar.
Sono proibite le aperture e/o prese d'aria ad eccezione di:
Apertura per terminale scarico con una superficie non superiore a 8 cmq
Aperture per antenna radio (diametro max 10 mm), candela (diametro max 30 mm),
carburazione (diametro max 10 mm).
Foro con diametro massimo di 50 mm per bocchettone rifornimento.
E' consentita un'apertura anteriore o posteriore avente una superficie massima
di 6 cmq.
I finestrini devono essere trasparenti.
Un finestrino per ogni lato può essere asportato.
I finestrini non potranno essere piegati verso l'esterno per far giungere più
aria al motore. Non è ammessa la realizzazione di alcun sistema di
convogliamento dell'aria all'interno della carrozzeria.
E' vietato asportare completamente la parte posteriore della carrozzeria; essa
dovrà avere un'altezza minima di mm 70 misurata a partire dal punto superiore
perpendicolare al terreno.
Saranno fermati durante la gara tutti quei modelli che accusino la perdita
completa della carrozzeria.
Tutte le carrozzerie devono avere gli archi passaruota anteriori e posteriori
asportati.
6.1.10 ALETTONE:
L'alettone deve rispettare le seguenti prescrizioni:
Profondità: 77 mm massimo, misurata parallelamente all'inclinazione dell'ala.
Larghezza: 310 mm massimo, misurata parallelamente all'inclinazione dell'ala.
Angolo di calettamento: 45° massimo.
La perdita completa dell'alettone durante una qualsiasi fase di gara, comporta
la fermata per il ripristino dell'alettone sul modello.
PARAURTI:
Tutti i modelli devono essere provvisti di paraurti, realizzato in materiale
flessibile, con spigoli non taglienti ed arrotondati, in modo da ridurre al
massimo le conseguenze di un eventuale impatto con il modello.
Tutti i modelli devono montare sul paraurti anteriore un bumper che dovrà
sporgere di almeno 1 cm.
Il completo di paraurti e bumper, dovrà rimanere compreso nelle dimensioni
massime della carrozzeria.
6.2 ALIMENTAZIONE / ENERGIA
6.2.1 SERBATOIO:
Il serbatoio, deve avere una capacità massima di cm. cubi 125 compreso
eventuale filtro e tubo di collegamento al carburatore.
6.2.2 MISCELA:
L'unica miscela permessa nelle gare A.M.S.C.I. rc, è quella composta da
olio, metanolo e nitrometano in percentuale non superiore al 25% in volume.
Lo strumento che verrà utilizzato per il controllo della miscela, sarà il
NITROMAX 25 e verrà messo a disposizione di tutti i concorrenti, dal direttore
di gara, a partire dalle prove libere e per tutta la durata della gara.
Lo strumento NITROMAX 25, messo a disposizione dalla direzione di gara, e solo
quello, sarà l'unico strumento insindacabilmente valido per determinare la
regolarità della miscela, indipendentemente dalle condizioni ambientali ed
atmosferiche.
6.3 PROPULSIONE
6.3.1
Il motore od i motori dell'automodello, dovranno avere una cilindrata totale
massima di cm. cubi 3,5
6.3.2
Il modello deve essere munito di un complesso di scarico silenziato.
6.3.3
In ogni momento della gara il livello del rumore non potrà superare gli 80 dB A
misurati come da regolamento EFRA in vigore.
6.3.4
Il terminale di scarico deve essere rivolto verso il piano stradale o, al
massimo, parallelo allo stesso.
6.3.5
Sono permesse solamente marmitte di scarico a tre camere omologate EFRA. Il
numero di omologazione deve essere inciso sul lato della marmitta.
6.3.6
Dovranno essere fermati, durante qualsiasi fase di gara, tutti quei modelli la
cui rumorosità dovesse superare il limite consentito (vedi punto 6.3.3).
6.4 TRASMISSIONE/FRENI
6.4.1
La trasmissione può essere a 2 o 4 ruote motrici e deve essere di tipo meccanico
(cardani, cinghie, catene ecc.).
6.4.2
Non è ammesso l'impiego del cambio, o di qualsiasi altro meccanismo finalizzato
al realizzo di una trasmissione variabile, fra la frizione e le ruote motrici.
6.4.3
Ogni automodello deve essere munito di frizione e sistema frenante in modo tale
che possa essere mantenuto fermo con il motore acceso.
6.4.4
Il freno deve agire sulla trasmissione e deve essere di tipo meccanico
6.4.5
E' vietato l'uso di freni separati sulle ruote.
6.5 RUOTE, GOMME
6.5.1
I cerchi, sia anteriori che posteriori, devono avere un diametro di: mm 78 +/-2
6.5.2
La larghezza massima del cerchio non può essere superiore a: mm 43
6.5.3
I cerchi non devono sporgere dalle gomme.
6.5.4
Le gomme degli automodelli devono essere solo di colore nero e possono avere
scritte laterali di diversi colori.
6.5.5
Le gomme sono libere nella loro concezione, telate e non, non sono ammesse gomme
in mousse o lattice, ma sono consentiti riempimenti in gommapiuma o mousse. E'
proibito trattare le gomme con additivi.
6.5.6
Non sono ammesse gomme di tipo da fuoristrada (tassellate o "a pin").
6.6 PARTI ELETTRICHE/ELETTRONICA
6.6.1
Non è permesso l'impiego di apparecchiature elettroniche per il Controllo della
Trazione o della frenata (ABS) o che possa effettuare un controllo della potenza
trasmessa ad anello chiuso. Sono vietati i giroscopi.
6.6.2
Non è permesso l'impiego di qualsiasi sistema di telemetria attiva.
6.6.3
Durante le qualifiche e la gara, in ogni sua fase, sul modello potranno essere
installati, come parti elettriche/elettroniche soltanto: due servocomandi (uno
per lo sterzo ed uno per il comando del gas e del freno) ed una ricevente, le
batterie di alimentazione ed il transponder nonchè i cavi, i connettori e/o un
interruttore.
6.7 CATEGORIE DI PILOTI
6.7.1
Le categorie di piloti sono: EXPERT - SENIOR - JUNIOR. L'appartenenza ad una
determinata categoria di Pilota verrà normalizzata ad ogni inizio di stagione
sportiva attraverso il responsabile regionale che dovrà per iscritto informare
anche la segreteria Nazionale.
6.7.2
La lista dei piloti EXPERT è disponibile sul sito www.amsci.it
Verranno considerati piloti EXPERT tutti i piloti SENIOR classificati nel 10%
della classifica dei Campionati Italiani dell'anno precedente.
La Commissione Sportiva dell'A.M.S.C.I. Sez. Radiocomando potrà inserire nella
categoria EXPERT tutti i piloti che riterrà opportuno perchè negli anni abbiano
ottenuto risultati importanti a livello nazionale e internazionale anche se
hanno interrotto l'attività sportiva per più di tre anni.
Potranno iscriversi nella categoria EXPERT tutti i piloti che faranno richiesta
alla Segreteria ed otterranno il nulla osta.
6.7.3
I piloti classificati nel primo 10% del campionato regionale JUNIOR passeranno
per l'anno successivo nella categoria SENIOR.
6.7.4
I primi 3 classificati del campionato italiano della cat. Junior dovranno
partecipare per l'anno successivo nella categoria SENIOR.
6.7.5
Il pilota proveniente da altro settore (rally o fuoristrada) competerà nella
corrispondente categoria del settore di arrivo.
6.7.6
I piloti che sospenderanno l'attività sportiva per un periodo di tempo inferiore
a tre (3) anni riferita alla fine del 3ƒ anno solare, al loro rientro, verranno
inquadrati nella stessa categoria di appartenenza al momento in cui hanno
sospeso l'attività sportiva.
Saranno esaminate dalla Commissione Sportiva e dal Responsabile Regionale le
richieste di retrocessione di categoria per i piloti che ne faranno richiesta a
mezzo scritto.
6.8 TRACCIATO
6.8.1
Il tracciato non deve avere rettilinei o zone veloci più lunghe di 30 mt; nel
caso che l'impianto non avesse il requisito menzionato, dovrà provvedere in modo
artificiale a creare delle zone di rallentamento (tipo dissuasori stradali,
chicanes, ecc.) per adattare il circuito. Sono ammessi dei salti artificiali sul
tracciato, con un'altezza massima da terra di cm. 5
6.9 GARE NAZIONALI
6.9.1
Le gare di Campionato Italiano preferibilmente dovrebbero essere svolte su
piazzale. Il circuito per le gare a carattere Nazionale dovrà essere disponibile
per le prove dal venerdÌ precedente la gara.
6.9.2
Le batterie di qualificazione avranno una durata di 5 minuti, con partenza tipo
EFRA.
6.9.3
Nelle gare A.M.S.C.I. Sez. R/C, la partenza delle batterie di qualificazione
verrà effettuata nel seguente modo:
a. quando mancano 30 secondi alla partenza, i modelli vengono richiamati ai
boxes e/o sulla griglia di partenza;
b. allo scadere dei 30 secondi viene attivato il sistema di cronometraggio e
contemporaneamente viene dato il segnale di "via al tempo";
c. dal segnale di "via al tempo" in poi i modelli possono iniziare "a girare" in
pista (uno alla volta), nell'ordine indicato dallo starter e comunicato
eventualmente anche per via microfonica, considerando che il "via" ufficiale
alla "manche" avverrà singolarmente per ogni Pilota al momento stesso che il
proprio automodello transita per la prima volta nel punto di rilevamento del
cronometraggio.
Pertanto, con il seguente metodo di partenza si avranno partenze differenziate
nel tempo dei modelli e, di conseguenza, si avranno differenziati nel tempo i
relativi "stop". Il passaggio iniziale che dà il "via" alla propria "manche"
deve avvenire entro un minuto dal segnale di "via al tempo" e comunque prima che
un altro automodello compia il suo primo giro (cioè che effettui il suo secondo
passaggio nel punto di rilevamento del cronometraggio dopo il segnale di "via al
tempo"); in caso contrario il Concorrente subirà una penalizzazione di "tempo"
pari al ritardo (riferito al punto di rilevamento del cronometraggio) che ha nei
confronti del primo minuto (dal "via al tempo") o dal compimento del primo giro
del primo automodello transitato al punto di rilevamento giri/tempo "AMB" o
similare. Per le fasi finali le partenze avverranno nel modo tradizionale con
griglia tipo "Le Mans" o "F1"
6.9.4
Le prove di qualificazione dovranno avere il seguente ordine di partenza:
Prima Manche, in ordine progressivo crescente dalla prima all'ultima batteria,
1°, 2°, 3°, 4°, 5°, 6°, 7°, 8°, 9°, 10°
Seconda Manche: 4°, 5°, 6°, 7°, 8°, 9°, 10°, 1°, 2°, 3°
Terza Manche: 7°, 8°, 9°, 10°, 1°, 2°, 3°, 4°, 5°, 6°
Quarta Manche:
10°, 9°, 8°, 7°, 6°, 5°, 4°, 3°, 2°, 1°
6.9.5
La classifica delle batterie verrà stilata in base alla migliore prestazione
assoluta effettuata dal singolo pilota. Per tutte le fasi di recupero,
accederanno alla fase successiva i primi tre classificati delle singole prove.
Dalle semifinali accederanno in finale i primi 5 classificati di ogni
semifinale.
6.9.6
Gli automodelli dei piloti, che acquisiranno il diritto di accedere in finale,
verranno riconsegnati dagli incaricati delle verifiche tecniche,
contemporaneamente tutti insieme al termine delle due semifinali.
6.9.7
PENALIZZAZIONI: Per partenza considerata irregolare e anticipata dal
Direttore di Gara, verrà applicata una penalizzazione di 10 secondi.
Per tutte le altre infrazioni (taglio di pista, uscita scorretta dai box, ecc.)
comminate dal Direttore di Gara, vi sarà una penalizzazione di 20 secondi.
Nelle qualificazioni le penalizzazioni sono aggiunte al tempo impiegato nella
migliore prestazione.
Nelle fase finale le penalizzazioni vanno eseguite con il metodo STOP AND GO.
Il Pilota penalizzato deve rientrare entro tre giri, dalla segnalazione dello
speaker, con il proprio automodello al box riservato alla penalizzazione.
Il modello sarà mantenuto sollevato per tutto il tempo di penalizzazione,
durante il quale è proibito qualunque tipo di intervento compreso il
rifornimento.
6.10 GARE REGIONALI
6.10.1
Le gare di Campionato Regionale, possono essere svolte su piazzale o in piste
permanenti.
6.10.2
Le batterie di qualificazione avranno una durata di 5 minuti, con partenza tipo
EFRA.
6.10.3
La classifica delle batterie verrà stilata in base alla migliore prestazione
assoluta effettuata dal singolo pilota. Per tutte le fasi di recupero,
accederanno alla fase successiva i primi tre classificati delle singole prove.
Dalle semifinali accederanno in finale i primi 5 classificati di ogni
semifinale.
6.10.4
PENALIZZAZIONI: Per partenza considerata irregolare e anticipata dal
Direttore di Gara, verrà applicata una penalizzazione di 10 secondi.
Per tutte le altre infrazioni (taglio di pista, uscita scorretta dai box, ecc.)
comminate dal Direttore di Gara, vi sarà una penalizzazione di 20 secondi.
Nelle qualificazioni le penalizzazioni sono aggiunte al tempo impiegato nella
migliore prestazione.
Nelle fase finale le penalizzazioni vanno eseguite con il metodo STOP AND GO. Il
Pilota penalizzato deve rientrare entro tre giri, dalla segnalazione dello
speaker, con il proprio automodello al box riservato alla penalizzazione. Il
modello sarà mantenuto sollevato per tutto il tempo di penalizzazione, durante
il quale è proibito qualunque tipo di intervento compreso il rifornimento.
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